Gli obbiettivi e i loro valori-
come passare dal guardarli con dubbio a capirli.
Gli obbiettivi prensentano dei numeri e lettere che no, non sono messi a casaccio, ma servono a farci capire
il tipo (quindi a che tipo d'uso è diretto) e le sue qualità che fanno variare il prezzo, e naturalmente la marca.
il tipo (quindi a che tipo d'uso è diretto) e le sue qualità che fanno variare il prezzo, e naturalmente la marca.
Prendiamo come esempio un obbiettivo kit: il 18-105mm f/3.5-5.6G AF-S VR DX NIKKOR.
18- 105 mm è la lunghezza focale dell'obiettivo e corrisponde ad un 5.8x.
(parentesi per confrontare le vostre compatte al' obbiettivo refelx: per sapere quanti "x" è un obiettivo devi dividere il numero più grande con quello più piccolo (105/18=5,8 circa).
Per capire a cosa corrispondono e come suddividerli per utilizzo possiamo dire che i valori fino a 35mm sono grandangolari (predisposti alla paesaggistica), da 35mm a 50mm sono normali (35, 50 e 85 mm fissi sono prediletti per i ritratti) e sopra i 50mm sono teleobiettivi (predisposti alla fotografia faunistica o per oggetti lontani),
inoltre gli obbiettivi possono essere macro, cosi da permettere di fotografare oggetti molto piccoli a pochissima distanza.
Infine troviamo una categoria di obbiettivi poco usata i fisheye, ovvero occhio di pesce,
perche hanno una distorsione taleda creare un incurvatura a botte nelle foto, fino agli 8mm un obbiettivo è considerato fisheye.
Per capire a cosa corrispondono e come suddividerli per utilizzo possiamo dire che i valori fino a 35mm sono grandangolari (predisposti alla paesaggistica), da 35mm a 50mm sono normali (35, 50 e 85 mm fissi sono prediletti per i ritratti) e sopra i 50mm sono teleobiettivi (predisposti alla fotografia faunistica o per oggetti lontani),
inoltre gli obbiettivi possono essere macro, cosi da permettere di fotografare oggetti molto piccoli a pochissima distanza.
Infine troviamo una categoria di obbiettivi poco usata i fisheye, ovvero occhio di pesce,
perche hanno una distorsione taleda creare un incurvatura a botte nelle foto, fino agli 8mm un obbiettivo è considerato fisheye.
Foto fatta con grandangolo: click
Foto fatta con un 50 mm
Foto fatta con obbiettivo macro: click
Ora passiamo al termine tecnico:
prendiamo sempre come esempio il nostro 18-105, f/3.5-5.6G - I numeri dopo la f/ indicano l'apertura massima del diaframma e più i numeri sono bassi e più l'obiettivo si apre permettendo a più luce di entrare.
Per esempio un obiettivo con f/2.8 è migliore di uno con f/3.5-5.6 innanzitutto perchè ha l'apertura massima pari a 2.8 su tutte le focali e poi perchè 2.8 è più luminoso di 3.5 cio rende la foto più nitida e luminosa.
La lettera G significa che l'obiettivo non ha la scala delle aperture, sulle macchine fotografiche meno recenti (a pellicola, principalmente), serve per settare manualmente l'apertura del diaframma.
Con le reflex digitali, invece, basta usare la modalità "A" per fare la stessa cosa, quindi la scala delle aperture non serve ed è stata eliminata negli obiettivi "G".
Con le reflex digitali, invece, basta usare la modalità "A" per fare la stessa cosa, quindi la scala delle aperture non serve ed è stata eliminata negli obiettivi "G".
AF-S è banalmente l autofocus, e significa che l obbiettivo è dotato di motore ultrasonico, che assicura la pina compatibilità di autofocus con tutte le reflex digitali nikon, anche le più economiche.
VR (nikon) o IS (canon) è la riduzione delle vibrazioni, evita il micromosso che la mano crea quando si scatta.
ovviamente con tempi di esposizione lunghi serve comunque una superfice stabile o un treppiede.
DX significa che non compatibile con le reflex professionali FX e con le reflex a pellicola.
Nikkor è la sigla che la nikon dà ai suoi obbiettivi, come il nome coolpix per le compatte.
Spero vi sia stato utile, buoni scatti, G-
Bellissimo post!!! E bellissimo blog!!!! N come faccio ad aggiungerti per seguirti?
RispondiEliminaEffyLondonLifeStyle.blogspot.it
Puoi seguirmi qui ora :)
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